MENU

Pulled pork con la slow cooker

PinIt

Ingredienti e quantità

Per 8 persone

1,5 kg di coppa di maiale o spalla

0,5 dl di aceto di vino rosso

1,75 dl di acqua

30 g di mix di spezie per barbecue (meglio affumicato)

olio extravergine di oliva

 

Il consiglio del Vinaiolo

Un Teroldego della Vallagarina di colore intenso, che richiama la tonalità del rubino con riflessi violacei; al naso ha sensazioni fruttate, con lampone e mirtillo ben presenti. In bocca è di buon corpo, strutturato, contraddistinto da un gusto secco e leggermente sapido.Si sposa bene con salumi speziati, carni che necessitano di lunga cottura e speziate, quali appunto il pulled pork.

www.ilvinaiolo.it

Tempi

preparazione 5 minuti
marinatura da 1 a 8 ore
cottura 7 ore

Difficoltà

difficoltadifficolta

Preparazione

Spennellate leggermente il pezzo di carne di olio e passatelo nelle spezie per ricoprirlo completamente. Sistemate la coppa così aromatizzata in un piatto, copritela e lasciatela marinare in frigorifero da 1 a 8 ore (più tempo la lasciate a contatto con le spezie, più sarà saporita).

Versate nella slow cooker l’aceto e l’acqua, adagiate la coppa, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere su “slow” per circa 7 ore.

Girate una sola volta la carne circa a metà cottura, ma fatelo molto rapidamente in modo da non far perdere alla pentola la sua giusta temperatura.

A fine cottura scolate la carne dal sugo (attenzione perché sarà morbidissima) e sfrangiatela con i rebbi di una forchetta.

Servite il pulled pork con fette di pane o panini da hamburger, salsa barbecue, ketchup, salsa Sriracha e un po’ del suo sugo di cottura.

Dai miei appunti

Se le spezie per barbecue che trovate non sono affumicate, aggiungete al mix 1 cucchiaino di paprika affumicata, darà un sapore ancora più rotondo (e come se aveste cotto la carne sul barbecue).

Questo tipo di carne è perfetto per essere cotto in una slow cooker, cioè una di quelle pentole che cuociono a bassa temperatura per molte ore. In commercio ne esistono di vari tipi, sono molto comode perché la carne cuoce da sola senza bisogno di controllarla spesso.

L’alternativa è cuocere la carne, come vuole la ricetta originale americana, sul barbecue, di quelli con il coperchio, sempre per molte ore girandola di tanto in tanto. Infine potete provare a cuocerla in una casseruola di ghisa, con il fuoco bassissimo, sui fornelli o anche nel forno: in questo caso mettetela a 150° non di più, e cuocetela per circa 4 ore, dovrà risultare tenerissima se la infilzate con una forchetta.

Se volete, potete mescolare il sugo di cottura (attenzione che è molto grasso) con un po’ di aceto, salsa barbecue e ketchup e farla riscaldare per qualche minuto. Versatela quindi sulla carne già sfrangiata posta su un piatto da portata, poi portatela in tavola.

Commenta questa ricetta

Commenta per primo

avatar