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Chiacchiere di Carnevale

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Ingredienti e quantità

Per 8 persone

500 g di farina 00

2 uova + 1 tuorlo

75 g di burro

1 cucchiaio di grappa

3 cucchiai di zucchero

1 cucchiaino raso di lievito per dolci

zucchero a velo

olio per friggere

Il consiglio del Vinaiolo

Un Brachetto d’Acqui, un vino allegro, colorato, rosso rubino chiaro, dal sapore che ricorda l’arancia e il lampone, con un profumo delicato, dal sapore dolce e morbido che ricorda la frutta candita.

www.ilvinaiolo.it

Tempi

preparazione 15 minuti

cottura 10 minuti

Difficoltà

difficolta

Preparazione

Mescolate la farina con lo zucchero, il burro fuso, la grappa, 125 g di acqua, le uova intere e il tuorlo e per ultimo il lievito per dolci.

Formate una pasta abbastanza soda (un po’ come quella per la pasta all’uovo fresca), tiratela sul piano di lavoro infarinato allo spessore di pochi millimetri e ritagliate la pasta in strisce larghe due dita con una rotella dentellata.

Annodate morbidamente le strisce in delle specie di nodi, intanto scaldate abbondante olio in una padella profonda. Tuffate man mano le chiacchiere ottenute nell’olio caldo e giratele per farle dorare su tutti i lati.

Prelevatele man mano con un mestolo forato e fatele scolare su carta assorbente da cucina. Trasferitele su un piatto da portata e servitele spolverizzate abbondantemente di zucchero a velo.

Dai miei appunti

Questi classici dolci di carnevale hanno nomi diversi a seconda di dove ci spostiamo lungo lo Stivale: chiacchiere, bugie, lattughe, frappe, galani… La pasta può essere tirata più o meno spessa e può essere tagliata a strisce e poi annodata, a rettangoli interi o con dei taglietti oppure a losanghe. La cottura più classica è quella nell’olio bollente, se le cuocete in forno avrete un effetto un po’ più “biscottato”.

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